For several years Riccardo Blumer has been dedicating time to teaching by holding six-month courses and workshops in various schools.
He has taught design at IUAV-RSM in San Marino, at the Scuola Politecnica di Design SPD in Milan, NABA and the Polytechnic in Milan, interior architecture at ISAID in Vicenza, architectural planning, design and introduction to the creational process at the Academy of Architecture in Mendrisio, Italian Swiss University where he became professor in 2013 and director in 2017.
Riccardo Blumer works with students around the “verifiable” in constructions of different scales and nature, often implying the use of the human body to the extreme of dance or biology and electronics.
Research is directed towards the technical-cultural genesis of architecture, through ever changing experimental exercises.
Some of these works/constructions/installations created with students during the various courses have been shown in museums and galleries in Switzerland and Italy and those produced with first-year Academy of Architecture in Mendrisio students, given the name of “Mise en scène”, have always become public events.
Two generous installations have been made in Lugano: in the ex Slaughterhouse (Macello) in collaboration with Isi- Usi, still standing today, and on the abandoned track of the ex Angel’s funicular railway, in collaboration with the Faculty of Theology in Lugano.
For the past few years, he has been involved with other schools of architecture, art and dance biennials, cultural institutions and festivals, showing the exercises created with the students.
At present, with the course Bac3, Msc1, Msc2 of Academy of Architecture in Mendrisio he is working on some “retroactive” spatial installations in collaboration with the Idsia Institute in Manno, to inaugurate the new Teatro dell’Architettura building, due to open in the second semester 2017-18.
Riccardo Blumer is dedicating his exclusive attention to this activity at the moment, with the help of some members of Blumerandfriends.


Da diversi anni Riccardo Blumer si dedica alla didattica attraverso corsi semestrali e workshop in diverse scuole.
Ha insegnato design presso lo IUAV-RSM di S. Marino, la Scuola Politecnica di Design SPD di Milano, la NABA di Milano e il Politecnico, architettura d’interni presso l’ISAID di Vicenza, progettazione architettonica, design e introduzione al processo creativo presso l’Accademia di architettura di Mendrisio, Università della Svizzera Italiana in cui diventa professore nel 2013 e direttore nel 2017.
Riccardo Blumer lavora con gli studenti attorno al “verificabile” in costruzioni di varia scala e natura che spesso implicano il coinvolgimento del corpo umano fino al limite della danza o della biologia e dell’elettronica.
La ricerca è orientata alla genesi tecnico-culturale dell’architettura, sperimentando esercizi sempre diversi.
Alcuni di questi lavori/costruzioni/istallazioni realizzate nei vari corsi con gli studenti sono state esposte in musei e gallerie in Svizzera e Italia e quelle realizzate con gli studenti di primo anno Usi, denominate “Mise en scène”, hanno sempre prodotto eventi pubblici.
A Lugano sono state realizzate due generose installazioni: nell’ex Macello (in collaborazione con l’Isi- Usi, ancora oggi presente) e sul tracciato abbandonato dell’ex-funicolare degli Angeli (in collaborazione con la Facoltà di Teologia di Lugano).
Da alcuni anni viene coinvolto da altre scuole d’architettura, biennali d’arte e danza, istituti culturali e festival, per mostrare gli esercizi realizzati con gli studenti.
Attualmente con il corso Bac3, Msc1, Msc2, su incarico della scuola, sta realizzando alcune istallazioni spaziali a “retroazione”, in collaborazione con l’istituto Idsia di Manno, per inaugurare il nuovo edificio Teatro dell’Architettura, in apertura del secondo semestre 2017-18.
Questa attività è quella oggi esclusivamente praticata da Riccardo Blumer con alcuni collaboratori provenienti dal gruppo Blumerandfriends.